Pubblicato il 11/03/2020
Lettera Aperta Trasporto Ferroviario Intermodale Coronavirus
Open Letter Intermodal Rail Transport Coronavirus

La crisi coronavirus ha pesanti ripercussioni sulle filiere logistiche italiane ed europee. Oggi l’Italia è in prima linea, con restrizioni imposte dal governo in data 8/9.3.2020 che non limitano direttamente il trasporto merci, ma tuttavia hanno effetti notevoli sulla logistica e sull’economia. Proprio in queste ore, inoltre, ulteriori azioni potrebbero essere intraprese per la tutela della salute pubblica in Italia e altri paesi europei.
Particolare attenzione merita proprio la dimensione europea, considerando l’interdipendenza industriale delle aziende del nostro continente e la rapida estensione dell’epidemia in molti Paesi. L’economia italiana è strettamente connessa ai mercati del centro-nord Europa. Se i flussi di merce non funzionano, si rischia il collasso dell’intera economia.
In questo contesto, il trasporto ferroviario, sia intermodale che convenzionale, riveste un ruolo strategico, in quanto movimenta grandi quantità di merce su lunghe distanze, con percorsi fissi e monitorabili, e con un utilizzo del personale limitato e facilmente controllabile dal punto di vista sanitario oltre ad un ben saputo minor impatto ambientale per tonnellata trasportata.

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Lettera Aperta Trasporto Ferroviario Intermodale Coronavirus
Open Letter Intermodal Rail Transport Coronavirus